Il documento è stato pubblicato sul sito della SEC poco dopo le 16:03 PST di mercoledì 20 maggio 2026. Pochi minuti dopo, TechCrunch pubblicava la prima analisi. Nella mattinata di giovedì 21 maggio, l'S-1 di SpaceX è diventato l'argomento numero uno della stampa economica mondiale, da Wall Street a Singapore. La compagnia fondata nel 2002 da Elon Musk ha ufficialmente avviato la procedura per diventare, tra poche settimane, la più grande introduzione in Borsa della storia dei mercati.
I numeri chiave del prospetto
Il documento di 528 pagine depositato presso la Securities and Exchange Commission rivela dati finanziari finora gelosamente custoditi. Per l'esercizio 2025, SpaceX registra 18,7 miliardi di dollari di fatturato — un triplicamento in tre anni, principalmente trainato da Starlink, la costellazione di satelliti che conta ora 6,8 milioni di abbonati paganti. Ma questi ricavi sono accompagnati da una perdita netta di 4,9 miliardi di dollari nell'anno e da un deficit cumulato che raggiunge i 41,3 miliardi. Il bilancio rivela anche una sorpresa: 18.712 Bitcoin in cassa, valutati 1,29 miliardi di dollari al 31 marzo 2026. Il debito finanziario ammonta a 60 miliardi di dollari, principalmente legato alla costruzione di Starbase e allo sviluppo di Starship.
Una valutazione target vertiginosa
L'obiettivo citato in diverse analisi bancarie, in particolare quelle riportate da Zonebourse, Le Figaro ed Euronews, ruota attorno ai 2.000 miliardi di dollari, equivalenti alla capitalizzazione di mercato attuale di Apple. Se confermata, questa valutazione renderebbe l'IPO di SpaceX la più grande mai realizzata, superando il record attuale detenuto da Saudi Aramco nel 2019 (29,4 miliardi di dollari raccolti). Il ticker di borsa con cui il titolo sarà quotato al Nasdaq non è stato, a questo stadio, reso pubblico nel prospetto. Secondo le prime indiscrezioni, l'operazione mirerebbe a raccogliere circa 30 miliardi di dollari, meno del 2% del capitale, al fine di minimizzare la diluizione per Elon Musk stesso.
La struttura di governance: Musk controlla tutto
Questa è una delle rivelazioni più commentate del prospetto. Al termine dell'operazione, Elon Musk cumulerà le funzioni di CEO, CTO e presidente del consiglio di amministrazione. Soprattutto, disporrà di azioni di categoria B con diritti di voto multipli che gli garantiranno il 78% dei diritti di voto con solo il 41% del capitale economico. Una struttura ispirata a Meta e Google, ma portata a un livello di concentrazione mai visto per un'azienda quotata di queste dimensioni. Diversi investitori istituzionali, tra cui il fondo pensione californiano CalPERS e il norvegese NBIM, hanno già espresso la loro preoccupazione.
L'impegno di Starlink, xAI e Starship
Il prospetto dedica 87 pagine alla descrizione dei tre pilastri dell'attività. Starlink, diventato il motore finanziario del gruppo, genera ora 14,1 miliardi di dollari di ricavi annuali e 3,2 miliardi di cash flow operativo. Il servizio Direct-to-Cell, che consente la connettività satellitare degli smartphone standard, è stato lanciato per il mercato di massa a marzo 2026 e conta 2 milioni di utenti. La divisione xAI, integrata a fine 2024 tramite una fusione contestata, ha invece perso 6,2 miliardi di dollari nel 2025; Anthropic, menzionata nell'S-1, paga a SpaceX 15 miliardi di dollari su cinque anni per affittare le sue capacità di calcolo. Starship, infine, presentato come il principale progetto strategico, non ha ancora raggiunto la soglia di riutilizzabilità completa, ma l'azienda punta a un volo verso Marte entro il 2028.
Il calendario dell'operazione
Secondo Euronews, che si basa sul prospetto stesso, il roadshow potrà iniziare quindici giorni dopo la pubblicazione del documento, ovvero giovedì 4 giugno, e l'introduzione in Borsa dovrebbe probabilmente avvenire venerdì 12 giugno 2026. Il sindacato bancario è guidato da Goldman Sachs — designato capofila secondo un'informazione di CNBC ripresa da Euronews il 20 maggio — affiancato da Morgan Stanley, JP Morgan e Allen & Company. Il fondo sovrano saudita PIF, già investitore di lunga data, fa parte dei grandi sottoscrittori attesi.
Le domande rimaste aperte
Due zone d'ombra persistono nel prospetto. La prima riguarda la dipendenza di SpaceX dai contratti governativi statunitensi: la NASA, il Pentagono e la NRO rappresentano complessivamente 4,2 miliardi di dollari di fatturato nel 2025, ovvero il 22% del totale. Un cambio di amministrazione o un'indagine antitrust — come quella aperta dalla FCC ad aprile sull'attribuzione di frequenze a Starlink — potrebbe pesare pesantemente. La seconda riguarda la valutazione attribuita a xAI nella fusione del 2024: la SEC potrebbe richiedere integrazioni prima di dare il suo via libera definitivo. Diversi analisti, tra cui Morningstar, raccomandano già prudenza ed evocano una "valutazione aspirazionale".
Il parere della redazione
Non bisogna confondere l'ammirazione suscitata dall'azienda SpaceX — che ha indiscutibilmente ridato vita all'industria spaziale occidentale — con la prudenza che si impone di fronte a questa IPO. I numeri parlano da soli: 18,67 miliardi di ricavi nel 2025, certo, ma accompagnati da perdite sostanziali e da una valutazione che presuppone tassi di crescita degni dei migliori anni della tecnologia. Se si aggiunge la governance ultra-centralizzata di Elon Musk — azioni di categoria speciale con 10 voti per titolo — la scommessa su Starship ancora da vincere e l'incertezza regolamentare che grava su Starlink, si ottiene uno dei dossier più complessi mai presentati ai mercati. Tuttavia, non partecipare a questa operazione equivale, per un grande investitore, a rinunciare al principale veicolo quotato di esposizione alla nuova economia spaziale. La nostra convinzione: si dovrà comprare, ma con parsimonia, e accettare una volatilità considerevole per almeno due anni.
Da ricordare
- Mercoledì 20 maggio 2026: SpaceX deposita il suo S-1 presso la SEC.
- Quotazione mirata al Nasdaq, valutazione target intorno ai 2.000 miliardi di dollari (ticker non ancora comunicato).
- 18,67 miliardi di dollari di fatturato nel 2025 (fonte: Investing.com / Yahoo Finance).
- Starlink: 10.000 satelliti, 10 milioni di utenti in 150 paesi, 4,4 miliardi di dollari di risultato operativo.
- xAI ha registrato 6,4 miliardi di dollari di perdite operative nel 2025 secondo il prospetto.
- Governance: azioni con 10 voti per titolo, Musk manterrà un controllo dominante.
- Calendario indicativo: roadshow il 4 giugno, quotazione probabile il 12 giugno 2026; Goldman Sachs capofila.
Fonti: - Euronews — Introduction en Bourse de SpaceX : le compte à rebours démarre pour une opération record, 21 mai 2026 - Yahoo Finance / Investing.com — SpaceX dépose officiellement son dossier d'introduction en Bourse sur le Nasdaq, 21 mai 2026 - Zonebourse — L'introduction en Bourse de SpaceX parie 2 000 milliards de dollars sur la vision audacieuse de Musk, 21 mai 2026 - Frenchweb — SpaceX entre en Bourse : ce que révèle le document d'introduction S-1 déposé auprès de la SEC, 21 mai 2026 - Euronews — Goldman Sachs va piloter l'introduction en Bourse de SpaceX, 20 mai 2026





