Gli elettori ungheresi hanno inflitto domenica 12 aprile 2026 una sconfitta storica a Viktor Orbán, al potere dal 2010. Secondo CNN, il partito Tisza di Péter Magyar, ex alleato diventato feroce oppositore del Primo Ministro, ha ottenuto una vittoria schiacciante, guadagnandosi una supermaggioranza in Parlamento. Orbán, 62 anni, ha ammesso la sua sconfitta nella notte, ponendo fine a sedici anni di governo nazionalista ed euroscettico che avevano profondamente diviso l'Ungheria e irritato i suoi partner europei.

Il trionfo di Magyar

Deutsche Welle riporta che Péter Magyar, 43 anni, ex membro del Fidesz diventato whistleblower contro la corruzione del regime, ha costruito in appena due anni una coalizione di centro-destra pro-europea che ha sedotto i giovani e le classi medie urbane. La sua campagna, incentrata sullo slogan "Ora o mai più", ha saputo capitalizzare la stanchezza della popolazione di fronte alla corruzione endemica, al degrado dei servizi pubblici e al crescente isolamento diplomatico di Budapest. L'affluenza alle urne, superiore al 70%, testimonia della mobilitazione storica degli elettori ungheresi.

L'Europa tira un sospiro di sollievo

ABC News riporta che i leader europei hanno rapidamente salutato questa vittoria. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è congratulata con Magyar ed ha espresso la speranza di "una nuova era nelle relazioni tra l'Ungheria e l'Unione europea". Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il risultato "un potente segnale democratico". La vittoria di Magyar potrebbe sbloccare miliardi di euro di fondi europei congelati a causa delle violazioni dello stato di diritto sotto Orbán, e segnare la fine del veto ungherese sistematico sui dossier di politica estera, in particolare sull'Ucraina.

Orbán, dal potere assoluto alla caduta

Reuters sottolinea che la sconfitta di Orbán rappresenta ben più di un cambio di governo: è il crollo di un modello politico. Orbán aveva teorizzato la "democrazia illiberale", ispirando movimenti populisti in Europa e mantenendo relazioni privilegiate con Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping. La sua caduta priva il campo sovranista europeo di uno dei suoi pilastri e rafforza il blocco pro-europeo nel Consiglio dell'UE, in un momento cruciale per la politica di difesa comune e il sostegno all'Ucraina.

Fonti:

- CNN — Hungary election 2026 results: Péter Magyar wins, Orbán concedes, 12 aprile 2026

- Deutsche Welle — Hungary: Peter Magyar's election win heralds thaw in EU ties, 12 aprile 2026

- Reuters — Hungary's Orbán concedes after Magyar's projected supermajority win, 12 aprile 2026

- ABC News — European leaders hope Hungary's new leader can make the EU great again, 12 aprile 2026