Al numero 8 di rue des Chaudronniers c'è una porta che non si distingue davvero dalle altre porte della Città Vecchia di Ginevra. Si digita un codice — 0105 —, si sale un piano, e si entra in un appartamento dove il legno antico, la luce bianca delle finestre alte e il silenzio fanno immediatamente capire che il ritmo è cambiato. È qui, a pochi passi dalla cattedrale di Saint-Pierre, che Iris Cazals accoglie i suoi studenti dall'apertura di Fancy Yoga. Lo studio si basa su un principio semplice, quasi antiquato: la qualità prima di tutto, mai il volume.
Da un open space bancario a un tappetino da yoga
La traiettoria di Iris Cazals non è affatto scontata. Diversi anni trascorsi nel settore bancario ginevrino, un percorso di danza classica iniziato da bambina, tre figli, e poi la decisione — consapevole, meditata — di riorganizzare tutto intorno allo yoga. Insegna da tredici anni, con un'esigenza pedagogica che deve tanto alla sua formazione iniziale di interprete quanto ai suoi soggiorni regolari negli ashram indiani, dove torna a formarsi a intervalli regolari. Questa doppia cultura — il rigore dello studio di danza e la trasmissione orale dei maestri indiani — conferisce ai corsi di Fancy Yoga la loro firma: un allineamento preciso, un vocabolario tecnico esatto, un'attenzione silenziosa a ogni corpo.
Uno yoga tradizionale, contro l'industria del benessere
Il mercato dello yoga, in Svizzera come altrove, è cresciuto molto in dieci anni, a volte a scapito di una diluizione preoccupante: corsi online per cinquanta persone, sessioni cronometrate di quarantacinque minuti, posture concatenate senza spiegazioni. Fancy Yoga rifiuta questa tendenza. Le classi sono limitate a dodici praticanti, ogni postura viene impostata, corretta, ripresa. Quattro discipline strutturano la programmazione settimanale: Hatha per i fondamentali e l'allineamento, Vinyasa per il flusso e il respiro, Yin per il rilascio profondo, e Pilates su tappetino assicurato da Vanessa Haerry, ex ballerina classica e contemporanea. A ciò si aggiungono un coaching individuale e un lavoro di *body language*, più raro nella Svizzera romanda.
La Città Vecchia come cornice
La scelta di rue des Chaudronniers non è casuale. All'angolo della Promenade Saint-Antoine, il quartiere è uno dei più tranquilli del centro di Ginevra: poco traffico, una luce mattutina che entra ampiamente nello studio, muri antichi che filtrano i rumori esterni. Per chi lavora in città, è uno dei rari indirizzi dove si può uscire dal corso e ritrovarsi, in cinque minuti a piedi, davanti al lago, a Bourg-de-Four o al proprio ufficio. Lo studio sfrutta questa geografia: si chiede agli studenti di arrivare cinque o dieci minuti in anticipo, si inizia e si finisce in orario — cortesia elementare che, a Ginevra come altrove, non è sempre garantita.
Una griglia tariffaria trasparente
Fancy Yoga adotta una politica dei prezzi trasparente, pensata per la pratica reale, non per gli abbonamenti dimenticati. La prima lezione costa 20 CHF, la lezione singola 40 CHF, la carta 10 lezioni 340 CHF (34 CHF a lezione, valida sei mesi) e la carta 20 lezioni 620 CHF (31 CHF a lezione, valida un anno). I corsi privati partono da 120 CHF. La prenotazione avviene tramite la piattaforma online dello studio e l'agenda settimanale è pubblicata in anticipo. Nessun impegno nascosto, nessun rinnovo automatico: la promessa, verificabile, è che si paga ciò che si pratica.
Cosa dicono gli studenti
Le testimonianze pubblicate sulle piattaforme di riferimento (Google, Trustindex) convergono su tre punti: la precisione pedagogica di Iris Cazals, l'atmosfera serena del luogo e l'attenzione ai limiti individuali. Sofia A. evoca «uno spazio calmo e rilassante», Mikael W. saluta «un'allenatrice eccezionale» nelle inversioni, Marion G. racconta di essere riuscita, dopo alcuni mesi, a «finalmente lasciar andare i dolori alla schiena che persistevano da anni». Ciò che questi pareri sottintendono è che un corso di yoga ben condotto rimane, nel 2026, una delle migliori risposte non farmacologiche ai dolori lombari cronici, la cui prevalenza raggiunge oltre l'80% della popolazione adulta almeno una volta nella vita secondo l'OMS.
Il parere della redazione
C'è, nel modo in cui Fancy Yoga è costruito, una coerenza che si fa rara: un luogo scelto per la sua luce, un'insegnante che si forma alla fonte, un numero volontariamente basso di partecipanti, una griglia tariffaria che non cerca di intrappolare il praticante. In un'epoca in cui le applicazioni di yoga vendono programmi di trenta giorni «per diventare flessibili», forse è opportuno ricordare un'evidenza: lo yoga è innanzitutto un corpo, un respiro e un insegnante che osserva. Iris Cazals fa proprio questo mestiere — e lo fa bene.
Da ricordare
- Fancy Yoga, 8 rue des Chaudronniers, 1204 Ginevra, a 1 minuto a piedi dalla cattedrale di Saint-Pierre.
- Fondatrice e insegnante principale: Iris Cazals, oltre 13 anni di insegnamento, formatasi negli ashram indiani.
- Quattro discipline: Hatha, Vinyasa, Yin, Pilates (Vanessa Haerry), più corsi privati e coaching.
- Massimo 12 praticanti per classe, per una pedagogia realmente individualizzata.
- Tariffe: 20 CHF la prima lezione, 340 CHF la tessera 10 lezioni, 620 CHF la tessera 20 lezioni, 120 CHF la lezione privata.
- Prenotazione e programma su fancy.yoga — si consiglia di arrivare 5-10 minuti in anticipo.
Link utili:
*Contenuto sponsorizzato · partnership Fancy Yoga. Fonti verificate su fancy.yoga il 28 maggio 2026. Carta etica OrChair.*





