Il mercato del lavoro americano sorprende al rialzo. Secondo il rapporto pubblicato questo venerdì 3 aprile dal Bureau of Labor Statistics (BLS), l'economia degli Stati Uniti ha creato 178.000 posti di lavoro non agricoli a marzo 2026, una svolta spettacolare dopo la perdita netta di 133.000 posti registrata a febbraio — il peggior mese dalla pandemia del 2020. Il consenso Dow Jones prevedeva solo 59.000 creazioni. (Fonte: CNBC, BLS)
Il tasso di disoccupazione è sceso di un decimo di punto al 4,3%, ma questo miglioramento è illusorio: si spiega in gran parte con una significativa contrazione della popolazione attiva. In altre parole, molti americani hanno smesso di cercare lavoro e non vengono più conteggiati. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è diminuito di 0,2 punti, al 62,3%, il livello più basso dal settembre 2024. (Fonte: CNBC)
Per quanto riguarda i salari, la progressione rimane moderata: le retribuzioni orarie medie sono aumentate solo dello 0,2% nel mese e del 3,5% su base annua, il più basso aumento annuo dal maggio 2021. Per la Federal Reserve, questi dati rappresentano un segnale misto — la creazione di posti di lavoro rassicura, ma la disinflazione salariale potrebbe suggerire un allentamento monetario più rapido del previsto. (Fonte: CNBC, Federal Reserve)
I settori che hanno maggiormente contribuito alla ripresa sono la sanità (+42.000), i servizi alle imprese (+35.000) e la pubblica amministrazione (+28.000). Al contrario, il settore manifatturiero continua a contrarsi (–15.000 posti), segno che l'aumento dei dazi doganali e le interruzioni delle catene di approvvigionamento legate al conflitto iraniano pesano sull'industria americana. (Fonte: CNBC, BLS)
I mercati hanno reagito con cautela: l'S&P 500 ha aperto in rialzo dello 0,4% prima di annullare i guadagni a metà giornata. I rendimenti obbligazionari a 10 anni sono scesi di 3 punti base, al 4,12%, con gli investitori che ora scommettono al 65% su un taglio dei tassi della Fed a giugno, contro il 52% del giorno precedente. (Fonte: Bloomberg, CME FedWatch)





