Il governatore della Banca di Francia ha lanciato l'allarme il 3 aprile 2026: la situazione economica europea è ora «più vicina allo scenario intermedio sfavorevole» che allo «scenario di base» previsto a marzo dalla Banca Centrale Europea (BCE). Questa dichiarazione, fatta in piena guerra in Medio Oriente, traduce la crescente preoccupazione delle autorità monetarie di fronte a uno shock petrolifero che si protrae nel tempo. «Il prolungamento del conflitto e la chiusura ricorrente dello stretto di Hormuz creano un'incertezza senza precedenti dagli anni '70», ha aggiunto, invitando alla «massima vigilanza».

La Direzione Generale del Tesoro, nelle sue prospettive globali di primavera 2026 pubblicate il 3 aprile, conferma l'ampiezza dello shock. L'economia mondiale è «fortemente colpita dal conflitto in Medio Oriente e dal nuovo shock energetico che ne è conseguito». L'impatto sulla crescita sarà «eterogeneo tra i paesi a seconda della loro intensità e del loro mix energetico». I paesi più dipendenti dalle importazioni di idrocarburi — in particolare in Africa, Asia meridionale e nell'Oceano Indiano — sono i più vulnerabili. Il ministro francese dell'Economia, Roland Lescure, ha lui stesso evocato un «nuovo shock petrolifero» davanti all'Assemblea Nazionale il 24 marzo, avvertendo che «l'ipotesi di una crisi passeggera non è purtroppo più attuale».

L'OCSE, nelle sue Prospettive Economiche di marzo 2026, sottolinea che la resilienza dell'economia mondiale è «messa alla prova». Le nuove tensioni inflazionistiche generate dall'aumento del petrolio (che ha superato i 120 dollari al barile prima del cessate il fuoco) pesano sul consumo delle famiglie e sui margini delle imprese. Nella zona euro, l'inflazione totale (IPCA) risalirebbe all'1,7% in media annua nello scenario di base della Banca di Francia, dopo lo 0,9% nel 2025 — ma questo dato potrebbe essere significativamente più alto se il conflitto si prolunga. La BCE, che aveva iniziato un ciclo di tagli dei tassi, si trova in una posizione delicata: tagliare i tassi per sostenere la crescita rischierebbe di alimentare l'inflazione importata.

Per la Francia, lo shock è reale ma parzialmente ammortizzato. Il mix energetico francese, dominato dal nucleare (circa il 70% della produzione di elettricità), limita l'impatto diretto sui prezzi dell'elettricità. Al contrario, i carburanti e il riscaldamento a gas sono direttamente colpiti. Il surplus fiscale di 270 milioni di euro registrato a marzo grazie all'aumento delle entrate IVA sui carburanti non compensa il costo macroeconomico della crisi. La Banca di Francia ha abbassato le sue previsioni di crescita per il 2026 e il 2027, pur escludendo lo scenario di una recessione — «per ora».

I mercati finanziari riflettono questa ansia. L'euro si è indebolito rispetto al dollaro, i rendimenti obbligazionari europei sono risaliti e i settori più energivori (trasporti, chimica, industria pesante) sottoperformano nettamente in Borsa. BNP Paribas, nel suo monitoraggio settimanale del 7 aprile, rileva che le previsioni di crescita a breve termine si stanno rapidamente deteriorando. Lo scenario centrale rimane quello di un rallentamento, non di una recessione — ma con un margine di incertezza eccezionalmente ampio. Come riassume la Direzione del Tesoro: «Tutto dipende dalla durata e dall'intensità del conflitto.» Fonti e link: - Direzione Generale del Tesoro : https://www.tresor.economie.gouv.fr/Articles/2026/04/03/perspectives-mondiales-au-printemps-2026-l-economie-mondiale-a-l-epreuve-d-un-nouveau-choc-energetique - Banca di Francia (Proiezioni) : https://banque-france.fr/fr/publications-et-statistiques/publications/projections-macroeconomiques-intermediaires-mars-2026 - OCSE : https://www.oecd.org/fr/about/news/press-releases/2026/03/global-economic-outlook-remains-robust-but-has-weakened-amid-energy-shock-and-geopolitical-risks.html - Challenges : https://www.challenges.fr/economie/guerre-au-moyen-orient-la-banque-de-france-revoit-ses-previsions-de-croissance-a-la-baisse-mais-ne-prevoit-pas-de-recession_642120 - Capital : https://www.capital.fr/economie-politique/nouveau-choc-petrolier-le-ministre-de-l-economie-alerte-sur-un-risque-pour-la-croissance-1524991 - BNP Paribas Research : http://economic-research.bnpparibas.com/html/fr-FR/scenario-nowcasts-previsions-Recherche-economique-7-avril-2026-07/04/2026,53207