Come ogni inizio mese, il 1° luglio porta con sé una serie di novità per il bilancio delle famiglie francesi. Energia, banche, aiuti abitativi, congedo familiare: una rassegna dei principali cambiamenti entrati in vigore questo mercoledì.
Gas: + 7,4% sul prezzo di riferimento
L'aumento più immediatamente percepibile riguarda la bolletta del gas. Il prezzo di riferimento pubblicato dalla Commissione di regolamentazione dell'energia aumenta del 7,4% IVA inclusa in media, passando da 152,86 a 164,21 euro per megawattora. Per le famiglie il cui contratto è indicizzato a questo riferimento, la CRE stima un impatto di circa 2,7 euro aggiuntivi in media sulla bolletta di luglio. Questo aumento deriva dalla congiunzione di diversi fattori: l'aumento dei costi di approvvigionamento sui mercati all'ingrosso, la revisione delle tariffe di trasporto e l'introduzione di un nuovo meccanismo di perequazione del gas.
Nel lungo periodo, la tendenza è inequivocabile: dalla fine della tariffa regolamentata nel 2023, la bolletta annuale di una famiglia riscaldata a gas è nettamente aumentata, raggiungendo un nuovo record di circa 1.789 euro all'anno a luglio 2026. È degno di nota che anche le famiglie che hanno bloccato un prezzo fisso non sono totalmente risparmiate, poiché la quota relativa al trasporto si applica indistintamente a tutti i contratti.
Elettricità: appuntamento al 1° agosto
Per quanto riguarda l'elettricità, invece, nessun movimento è da segnalare questo 1° luglio: la prossima tappa è fissata al 1° agosto, con un aumento atteso di circa l'1% della tariffa regolamentata, conseguenza in particolare dell'aumento del 3,04% della tariffa di trasporto fatturata da Enedis, a sua volta penalizzata da un inverno 2025 particolarmente mite che ha ridotto le sue entrate.
Spese bancarie: la trasparenza diventa europea
Un'altra novità significativa di inizio luglio: l'entrata in vigore di una direttiva europea sulla trasparenza delle spese bancarie, ora applicabile in tutta l'Unione, Francia inclusa. In concreto, le banche sono ora obbligate a informare i loro clienti di qualsiasi aumento tariffario con almeno due mesi di anticipo. Se la nuova tabella tariffaria non è gradita, il cliente ha questo lasso di tempo per cambiare istituto e chiudere il conto senza spese. Il testo europeo rafforza anche la regolamentazione delle spese per insolvenza applicabili ai clienti identificati in situazione di fragilità finanziaria, una popolazione particolarmente esposta all'accumulo di commissioni in caso di scoperto.
Congedo di nascita e leasing sociale
Sul piano familiare, un nuovo dispositivo di congedo di nascita fa parlare di sé all'inizio del mese, mentre per quanto riguarda la mobilità, la terza edizione del leasing sociale automobilistico si prepara ad aprire i battenti a partire dal 16 luglio. L'obiettivo dichiarato dal governo è di raggiungere 50.000 veicoli elettrici in leasing a lungo termine a prezzo ridotto su tre anni, destinati alle famiglie a basso reddito che guadagnano in media meno di 2.200 euro al mese. Quasi 100.000 persone avevano già beneficiato delle prime due edizioni del dispositivo. I candidati dovranno giustificare un costo rimanente compreso tra 100 e 200 euro al mese, nonché un tragitto casa-lavoro superiore a 10 chilometri, o più di 8.000 chilometri percorsi annualmente.
APL: non dimenticare la dichiarazione trimestrale
Un promemoria è necessario per i beneficiari degli aiuti abitativi: la dichiarazione trimestrale di situazione presso la Caisse d'allocations familiales deve essere obbligatoriamente aggiornata prima della fine di luglio, pena la sospensione dei versamenti APL.
L'opinione della redazione
Un insieme eterogeneo, ma che converge su un punto: la lenta e progressiva ascesa del livello europeo nella vita finanziaria quotidiana dei francesi, sia per quanto riguarda la fissazione del prezzo del gas che le regole di trasparenza bancaria. Il consumo diventa, discretamente, un argomento sempre più "bruxellese".





