Roma, Piazza San Pietro, domenica di Pasqua. Sotto un sole primaverile, Papa Leone XIV è apparso dal balcone della loggia centrale della basilica per pronunciare il suo primissimo messaggio «Urbi et Orbi» — «alla città e al mondo». Davanti a circa 80.000 fedeli provenienti da tutti i continenti, il pontefice americano ha pronunciato un discorso di insolita gravità, incentrato sul conflitto in Iran e sulle sofferenze delle popolazioni civili. (Fonte: Vatican News, AP)
«In questo giorno in cui i cristiani celebrano la Resurrezione, bombe cadono sulle città, famiglie fuggono, bambini muoiono. Chiedo, in nome di Cristo risorto e in nome della comune umanità che ci lega tutti — credenti e non credenti — un cessate il fuoco immediato, totale e incondizionato», ha dichiarato Leone XIV in un appello pronunciato in inglese, spagnolo, arabo e francese. (Fonte: Vatican News, Reuters)
Il Papa ha specificamente nominato Iran, Ucraina, Sudan e Myanmar nel suo discorso — rompendo con la tradizione diplomatica vaticana che generalmente evita di designare le parti in conflitto. «Il tempo della prudenza diplomatica è finito. Il silenzio di fronte alla morte è complicità», ha aggiunto, provocando una prolungata ovazione dalla folla. (Fonte: AP, EWTN)
Il messaggio è stato accolto con reazioni contrastanti. Washington non ha commentato, mentre Teheran ha salutato «la voce della ragione» del pontefice. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il Papa sui social network, pur ricordando che «il cessate il fuoco deve essere accompagnato dal ritiro delle truppe di occupazione». Il segretario generale dell'ONU, António Guterres, ha definito l'appello papale un «potente segnale morale». (Fonte: Reuters, AFP)
Per i vaticanisti, questo primo Urbi et Orbi conferma lo stile del pontificato di Leone XIV: diretto, impegnato, senza filtri diplomatici. «È un Papa americano che parla come un predicatore sul campo, non come un diplomatico della Segreteria di Stato», analizza Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano. Il pontefice celebrerà la messa di chiusura del Triduo pasquale questo lunedì nella basilica di San Pietro. (Fonte: Vatican News)





