SpaceX ha annunciato che la sua costellazione Starlink ha superato la soglia dei 10 milioni di abbonati in tutto il mondo, aggiungendo 1 milione di nuovi utenti in soli 53 giorni — il ritmo di crescita più rapido nella storia dell'internet via satellite. L'azienda punta a 25 milioni di abbonati entro la fine del 2026. (Fonte: Broadband Breakfast, SDxCentral, marzo 2026)
I satelliti Gen2 di Starlink promettono una densità di dati “100 volte superiore” rispetto ai modelli precedenti, grazie allo spettro in banda S e a nuove antenne array a fase. Questo progresso tecnologico mira a offrire una connettività paragonabile alle reti terrestri nelle aree rurali e remote. (Fonte: SDxCentral)
Il servizio è operativo in oltre 100 paesi e territori. Nelle aree rurali degli Stati Uniti, dell'Africa e del Sud America, Starlink rappresenta spesso la prima alternativa valida all'assenza di connessione. Le velocità raggiungono i 100-300 Mbps con una latenza di 20-40 ms in condizioni ottimali.
La concorrenza si intensifica: Eutelsat OneWeb (fusione completata nel 2023) e il progetto Kuiper di Amazon (primi satelliti lanciati nel 2024) stanno sviluppando le loro costellazioni concorrenti. Amazon prevede 3.236 satelliti per Kuiper, mentre SpaceX ha l'autorizzazione per schierare fino a 42.000 satelliti Starlink.
Le preoccupazioni ambientali e astronomiche persistono. Le decine di migliaia di satelliti in orbita bassa influenzano le osservazioni astronomiche. SpaceX ha sviluppato rivestimenti antiriflesso, ma l'Osservatorio Europeo Australe (ESO) e l'Unione Astronomica Internazionale continuano a chiedere misure aggiuntive.
Nonostante questa crescita impressionante, i 2,6 miliardi di persone non connesse nel mondo (secondo l'ITU) rimangono una sfida colossale. Il costo dell'abbonamento Starlink (da 50 a 120 $/mese a seconda delle regioni) rimane proibitivo per una vasta parte della popolazione mondiale, in particolare nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale.




