Il 56% delle aziende che falliscono lo fanno a causa della loro incapacità di raggiungere i clienti e soddisfare le esigenze del mercato. Questa è la constatazione – quantificata e documentata – che ha spinto Cyril Brousse ed Emmanuel Espias a fondare Flankers, un'agenzia di accompagnamento strategico e operativo specializzata nel Go-to-Market (GTM). Con sede a Bordeaux, la struttura di tre persone lavora con startup in fase di lancio così come con aziende in crescita, con una promessa semplice: trasformare un'idea in trazione commerciale. L'agenzia ha collaborato in particolare con attori dell'ecosistema tech francese come Technowest, UBeeLab, Tractr o ancora Dvid.

Il Go-to-Market, così come definito da Flankers, indica quella fase lunga e incerta in cui un'azienda cerca di acquisire i suoi primissimi clienti, generare le sue prime vendite e trasformare ciò che funziona in un sistema di acquisizione prevedibile e duplicabile. In concreto, l'agenzia aiuta i fondatori a rispondere a domande fondamentali: a chi vendere, come raggiungerli, con quale offerta, a quale prezzo e attraverso quale canale. Il programma di accompagnamento si svolge in sei fasi, dalla segmentazione di mercato alla definizione dei canali di prospezione, quindi dall'acquisizione di lead alla conversione e alla fidelizzazione dei clienti.

Nel marzo 2026, Cyril Brousse ha lanciato "Aller au marché" ("Andare al mercato"), una newsletter settimanale pubblicata su Substack e dedicata ai temi del Go-to-Market. Il formato è chiaro: articoli di cinque-dieci minuti di lettura, pubblicati ogni martedì mattina, con analisi approfondite sul commerciale, il marketing e la strategia startup. "Nessuna battuta ad effetto, nessuna ricetta magica. Profondità, sfumature e feedback dal campo", scrive Cyril Brousse nel suo testo di lancio. Tra i primi argomenti trattati: le tre fasi indispensabili del GTM, e perché il Go-to-Market è "l'unico luogo in cui marketing, sales e prodotto dialogano veramente".

Flankers si inserisce in un ecosistema bordolese in piena strutturazione. La metropoli girondina, supportata da infrastrutture come Bordeaux Technowest – tecnopoli dedicata all'innovazione tecnologica – e programmi di accompagnamento locali, vede emergere una nuova generazione di agenzie specializzate che cercano di colmare un punto cieco dell'ecosistema startup francese: il passaggio dall'idea al mercato. Laddove gli incubatori si concentrano spesso sul prodotto e sulla raccolta fondi, Flankers si posiziona sull'esecuzione commerciale – un anello che i fondatori tecnici sottovalutano frequentemente.

L'approccio di Flankers illustra una tendenza più ampia nell'accompagnamento imprenditoriale: la specializzazione verticale. Invece di proporre un accompagnamento generalista, l'agenzia si concentra esclusivamente sul GTM, con una metodologia iterativa – testare, misurare, aggiustare – mutuata dalla cultura prodotto. Il 29% delle startup fallisce a causa di problemi di finanziamento, ricorda l'agenzia, ma la maggior parte fallisce semplicemente perché non ha mai trovato clienti. È su questo terreno, meno glamour della raccolta fondi ma ben più determinante, che Flankers intende fare la differenza.