Questo è uno dei più grandi furti di dati sanitari mai registrati in Francia. La rete Cerballiance, che riunisce oltre 700 laboratori di biologia medica in tutto il paese, ha confermato il 10 aprile 2026 di essere stata vittima di un attacco informatico che ha comportato un "accesso non autorizzato" ai dati personali dei pazienti. L'attacco, inizialmente rivelato da Ouest-France a fine marzo, ha assunto proporzioni considerevoli: secondo Le Moniteur des pharmacies, i dati compromessi riguardano potenzialmente milioni di pazienti che hanno effettuato analisi in uno dei laboratori della rete.

Le informazioni esposte sono particolarmente sensibili. Secondo il sito specializzato Cyberattaque.org, i dati compromessi includono informazioni anagrafiche (nome, cognome, data di nascita), credenziali di accesso (indirizzo email e password crittografata), nonché dati sanitari - in particolare il nome del medico prescrittore e la natura delle analisi effettuate. Cerballiance ha precisato che i risultati delle analisi stesse non figurano tra i dati rubati, ma gli esperti di cybersicurezza sottolineano che la combinazione nome + tipo di analisi costituisce già un'informazione medica sfruttabile a fini di ricatto o furto d'identità.

L'attacco ha preso di mira un fornitore informatico terzo che ospitava parte dei dati della rete, e non i sistemi interni di Cerballiance direttamente. Questo è ormai uno schema classico negli attacchi informatici che colpiscono il settore sanitario: i subappaltatori tecnici, spesso meno protetti degli stabilimenti principali, costituiscono l'anello debole della catena. La Francia è già stata colpita da incidenti simili: nel febbraio 2024, il furto di dati presso Viamedis e Almerys aveva esposto le informazioni di 33 milioni di assicurati sociali. Il settore sanitario è diventato il bersaglio privilegiato dei cybercriminali, rappresentando il 10% di tutti gli attacchi informatici in Francia secondo l'ANSSI.

Cerballiance ha segnalato l'incidente alla CNIL (Commissione nazionale dell'informatica e delle libertà) in conformità con il RGPD, e ha iniziato a notificare individualmente i pazienti interessati via email dal 25 marzo 2026. Il gruppo raccomanda a tutti i suoi pazienti di modificare immediatamente la loro password sulla piattaforma dei risultati online, di attivare l'autenticazione a due fattori quando possibile e di monitorare qualsiasi attività sospetta sui loro conti bancari e di posta elettronica. È stata presentata una denuncia e un'indagine giudiziaria è in corso.

Questo incidente riaccende il dibattito sulla messa in sicurezza dei dati sanitari in Francia. Il Ségur du numérique en santé, lanciato nel 2021, prevedeva un investimento di 2 miliardi di euro per modernizzare i sistemi informativi ospedalieri e sanitari. Ma gli esperti sottolineano un persistente scarto tra le ambizioni dichiarate e la realtà sul campo. "Finché la cybersicurezza sarà considerata un costo e non un investimento vitale, le fughe di dati si moltiplicheranno", avverte un rapporto dell'ANSSI pubblicato nel marzo 2026. Per i milioni di pazienti interessati, il rischio di sfruttamento dei loro dati medici rimane elevato per diversi anni. Fonti: - TF1 Info — Les données de patients de 700 laboratoires visées par une cyberattaque, 10 avril 2026 - Le Moniteur des pharmacies — Cerballiance : une cyberattaque expose les données de millions de patients - Ouest-France — Le réseau de laboratoires Cerballiance touché par une cyberattaque - Cyberattaque.org — Cerballiance : des données médicales exposées - Actu.fr — Données personnelles piratées : Cerballiance met en garde ses patients